Come si sta chiudendo il 2021 per il mercato immobiliare e, in particolare, per il settore residenziale? I risultati positivi, i cui volumi sono al di sopra di quelli pre-Covid, dimostrano una crescita continua.

Mercato residenziale 2021: i primi nove mesi dell’anno sono positivi.

La parola “positivo” spaventa un po’ da quando è arrivata la pandemia, ma non dimentichiamoci che, quando si tratta di buone notizie, essa ritrova il suo significato originario.

In realtà, i segnali di ripresa del mercato immobiliare residenziale si erano già iniziati a vedere nel secondo semestre 2020, dopo il calo determinato dall’impatto dei primi lockdown del 2020, per trovare una piena conferma nel semestre 2021.

Una conferma che non viene smentita dai risultati dei primi nove mesi di questo anno che ormai sta per chiudersi, dove è evidente una crescita a doppia cifra rispetto al 2019.

Secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate, , elaborati dall’Ufficio Studi del Gruppo Gabetti, nei primi 9 mesi del 2021 si sono realizzate 536.022 transazioni residenziali, +43,1% rispetto allo stesso periodo del 2020 e +23% rispetto allo stesso periodo 2019.

A crescere sono stati soprattutto i non capoluoghi, ma anche i capoluoghi e le grandi città hanno mostrato performance positive. A livello complessivo, si sono registrate 1.112.122 transazioni, +48,2% rispetto allo stesso periodo del 2020. Bene anche il settore terziario-commerciale (uffici, negozi, ecc.) che chiude con +55,4% e quello produttivo (capannoni, industrie, ecc.) che sale a +58,6%.

«Nel periodo gennaio-settembre del 2021 – ha dichiarato Marco Speretta, direttore generale Gruppo – la crescita per il mercato residenziale è stata evidente, con volumi al di sopra di quelli pre-Covid. Ci aspettiamo per la fine dell’anno dati positivi, in linea con il miglioramento dell’emergenza sanitaria, grazie alla diffusione del vaccino».

Macro Aree, capoluoghi, non capoluoghi e grandi città nei primi nove mesi del 2021

Nei primi nove mesi del 2021 tutte le grandi aree hanno beneficiato di questo clima di grande ripresa, chiudendo con una variazione positiva: in testa questa volta è il Centro con +45%, seguito dal Sud con +43,7% e dal Nord con +42,1%. A scala nazionale sono in aumento sia i capoluoghi (+36,1%) che i non capoluoghi (+46,6%).

Secondo la consueta analisi che viene realizzata sulle otto maggiori città italiane per popolazione, la performance dei primi nove mesi del 2021 è stata pari al +34,1% rispetto allo stesso periodo del 2020 per tutti gli otto capoluoghi, registrando un totale di 83.848 transazioni nel settore residenziale.

La restante provincia dei principali capoluoghi chiude il primo trimestre con 92.660 transazioni, +43,5%, rispetto al 2020.

Tutte le città chiudono i primi nove mesi del 2021 con una variazione positiva (+34,1%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A distanza di tre mesi (secondo i dati dei primi sei mesi dell’anno), resta ancora sul podio Genova con +41,8%, seguita da Roma con +37,8%, Firenze con +36,4%, Torino con +35,2% e Napoli con +34,5%. Bene anche Milano con +28,5% e Bologna con +25,2%.

Le restanti province hanno registrato una variazione del 43,5% rispetto ai primi nove mesi del 2020