Il primo semestre del 2018 ha visto un incremento del volume delle compravendite rispetto al semestre precedente. I prezzi si sono mostrati stabili, così come la domanda e l’offerta. La città di Trieste sta vivendo un periodo di dinamicità: le recenti scelte urbanistiche stanno generando una maggiore attrattività turistica della città e portano ad un cambiamento del mercato immobiliare; recentemente infatti si sono affacciati sul mercato triestino investitori, soprattutto dall’estero, che desiderano acquistare immobili, preferibilmente da ristrutturare, a fini turistici (per strutture ricettive, alloggi per affitti, B&B, ecc). La tipologia di immobile più richiesta si conferma comunque l’appartamento con due camere da letto di circa 80-90 mq, richiesto sia in buono stato che da ristrutturare. L’immobile viene venduto in tempi più stretti rispetto al secondo semestre del 2017, in circa 4-5 mesi e con un budget di spesa medio che si attesta sui 140-150 mila euro per un appartamento di 80-90 mq in buono stato. Negli ultimi anni la richiesta di immobili si è concentrata nelle aree più centrali della città, generando un fenomeno di “allontanamento” dalle aree più periferiche; rispetto al semestre precedente si conferma più richiesto il centro, la zona di San Giovanni e San Vito. In queste aree la caratteristica più richiesta dell’immobile è la presenza dell’ascensore, mentre per le zone meno centrali fondamentali sono gli spazi esterni (come balconi e terrazzi) e la buona accessibilità a mezzi pubblici e a servizi.

Filippo Avanzini

Vice Presidente provinciale F.I.A.I.P. Trieste